Un viaggio in solitudine è un viaggio dentro noi stessi, nonché una scelta molto coraggiosa.
E non solo per l’idea di prendere un aereo da soli o per la paura di perdersi in una città sconosciuta, ma perché per guardare dentro sé stessi ci vuole coraggio.
Ho sempre apprezzato i cosiddetti viaggiatori solitari, specie quelli che partono da soli per il piacere di farlo e non tanto per scappare da qualcosa. Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere, carica di emozioni: viaggiare seguendo i propri ritmi, le proprie necessità… suona bene!
Ma se non si è mai partiti da soli, quali sono i primi passi da seguire?
Per prima cosa bisogna scegliere se intraprendere un viaggio da soli ma in compagnia di un gruppo di estranei o se partire completamente in solitaria. Nel primo caso si ha la certezza di poter fare affidamento su qualcuno in caso di bisogno ed è un ottimo modo per relazionarsi con persone diverse da noi. La seconda scelta è invece quella che richiede un pizzico di coraggio in più; ma non temete, basta sapersi organizzare! E nonostante le molteplici domande che ci poniamo, basta cogliere l’occasione e partire. Ne varrà la pena.
La seconda cosa da capire è il tipo di esperienza che si vuole affrontare. Un weekend in Europa o un mese oltreoceano? Vacanza rilassante al mare o capitale da visitare tutta d’un fiato? Ogni meta richiede tempistiche e pianificazioni differenti, quindi fate attenzione nello scegliere l’opzione più adatta a voi, specie se siete alle prime armi con i viaggi in solitaria.
Una volta scelta la meta, non vi resta che pianificare il viaggio. Che siate soli o in compagnia, i passaggi sono gli stessi: munitevi di internet, guide turistiche, blog e giornali. Documentarsi è la prima regola per la buona riuscita di un viaggio. Scegliete cosa visitare, dove alloggiare, cercate informazioni sul cibo, la cultura e le abitudini della vita quotidiana. Se vi sarete preparati accuratamente, una volta in loco non avrete alcun problema perché saprete orientarvi bene.
Infine, una volta arrivati a destinazione, non fatevi prendere dal panico: siete liberi, soli con voi stessi. Avete la fortuna di visitare un paese straniero seguendo solo e unicamente le vostre esigenze. Rilassatevi, siate curiosi, godetevi quest’emozionante esperienza e create ricordi da poter sfogliare una volta tornati a casa. Siete i padroni del mondo.
Buon viaggio.